Campidoglio & Piazza Venezia

Campidoglio & piazza Venezia

  • Il Campidoglio 
  • Il Palazzo dei Conservatori 
  • Il Palazzo Nuovo 
  • Il Palazzo Senatorio
  • Santa Maria in Aracoeli 
  • Piazza Venezia 
  • Il Monumento a Vittorio Emanuele II (Vittoriano) 
  • San Marco 
  • Il Palazzo di Venezia 

Il colle, in antichità, rappresentava la sovranità militare, civile e religiosa di Roma. Simbolizzava la magistratura. La sua poderosa struttura, dominando il guado del Tevere, lo rendeva idoneo a svolgere funzioni difensive e a divenire la sede privilegiata del potere; si stipulavano patti e si discutevano trattati; si prendevano gli auspici; si celebravano i trionfi; si pronunciavano ed eseguivano sentenze.

Il Campidoglio è il più basso dei colli romani. È alto infatti solo 46 metri sul livello del mare e, in età antica, era difeso da rupi inaccessibili, tranne che dal lato verso il Quirinale; grazie a questa posizione e alla vicinanza col Tevere, tra la valle del Foro, l’ampia pianura del Campo Marzio e la spianata del Foro Boario, il colle si prestava egregiamente alle funzioni di roccaforte della città antica. Basti ricordare la leggendaria difesa delle oche.

Il Campidoglio antico era distinto da due sommità: il Capitolium e l’Arx, separate da una leggera depressione, detta Asylum, così chiamata perché al tempo di Romolo qui si era dato ricetto a ricercati e fuorusciti di altre città che si erano uniti al nucleo dei primi romani.
L’indagine archeologica ha dimostrato che il colle era abitato almeno dal XIV secolo a.C. Sulla sommità del Capitolium sorse il Tempio di Giove Ottimo Massimo, il più importante della città.

Il tempio era in realtà dedicato alla triade capitolina, Giove, Giunone e Minerva, e fece sì che il Campidoglio fosse considerato fino alla fine dell’età imperiale il colle sacro della città. Il nome Capitolium deriverebbe, secondo una leggenda, dal ritrovamento di un teschio (caput) di un guerriero etrusco al tempo dei Tarquini durante gli scavi per la costruzione del Tempio di Giove. Il nome del guerriero sarebbe stato Olus, quindi da caput Oli sarebbe derivato Capitolium.

Sull’Arx, l’altra sommità del colle, sorgeva il Tempio di Giunone Moneta (Ammonitrice), e poiché nei pressi si trovava l’edificio della zecca, il nome “moneta” passò ai pezzi di metallo che vi venivano coniati.

Il Campidoglio venne progressivamente abbandonato alla fine del mondo antico, fino al punto da perdere il nome originario, che fu sostituito da quello di Monte Caprino. Poi si arrivò ad una lenta ripresa, che culminò nella definitiva rinascita del XVI secolo, con la sistemazione michelangiolesca, che significativamente rovesciò l’orientamento urbanistico e monumentale del colle, dando le spalle all’antico e pagano Foro e rivolgendosi verso la nuova città dei papi.

PRENOTAZIONI PER QUESTO TOUR

Condividi

Potrebbe piacerti anche...

Lascia un commento